
Finanziamenti e CER, un taglio inatteso mette in crisi la fiducia degli italiani. Il sistema delle comunità energetiche rinnovabili sta attraversando una fase di forte instabilità. Il taglio improvviso dei finanziamenti CER previsti dal Pnrr – passati da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro – ha colto imprese, enti locali e operatori tecnici in piena corsa.
La conseguenza è una corsa contro il tempo. Le domande hanno superato in pochi giorni il nuovo tetto, lasciando decine di migliaia di cittadini, professionisti e cooperative in un limbo operativo ed economico. A questo si aggiunge un clima di disorientamento che impatta direttamente sulla capacità dei territori di programmare investimenti.
Il Ministero dell’Ambiente ha parlato di “riallineamento responsabile”, spiegando che il passaggio dai prestiti ai contributi a fondo perduto richiedeva un ridimensionamento. Una motivazione che non ha convinto gli operatori, soprattutto perché non accompagnata da strumenti di chiarezza operativa. Il problema non è solo la scarsità dei fondi: è la mancanza di un confronto diretto, stabile, competente.
Perché i finanziamenti CER non sono solo risorse economiche: sono la base della partecipazione. E quando la partecipazione vacilla, il modello CER perde la sua energia più preziosa.
Finanziamenti CER e governance: la soluzione passa per il dialogo
In un contesto dove l’incertezza è diventata quotidiana, emerge un’esigenza chiara: creare spazi di confronto che aiutino professionisti e amministrazioni a interpretare correttamente norme, aggiornamenti e responsabilità operative. Le CER e le CACER richiedono una continua ricalibrazione progettuale, soprattutto dopo il Decreto Cacer e le nuove Regole Operative del Gse.
È qui che entra in gioco un appuntamento che noi di Talkoo aspettiamo sempre con molta attenzione e che nel contesto attuale è diventato strategico per il settore: la Tavola Rotonda “Quesiti aperti sulle Cacer” organizzata da Community-CER con GSE e Fondazione Ingegneri Padova.
L’evento è ormai arrivato alla sua 4ª edizione ed è un incontro oggi imprescindibile per chi opera nel settore dell’energia condivisa e green. Due ore di confronto gratuito sui temi caldi di CER e CACER, che avrà luogo mercoledì 10 dicembre 2025 dalle 11.00 alle 13.00, in diretta streaming. Ultimi posti disponibili qui!!
Questo appuntamento si concentra proprio sui nodi aperti che stanno rallentando la filiera: interpretazioni normative, criteri di accesso, cumulabilità degli incentivi, gestione dell’energia condivisa e, soprattutto, il quadro aggiornato dei finanziamenti CER.
Il valore della Tavola Rotonda sta nel mettere in dialogo diretto i professionisti con le istituzioni che definiscono le regole del gioco. Saranno presenti, tra gli altri:
- Roberta Toffanin (Gse), Consigliera
- Estella Pancaldi (Gse), Responsabile Assistenza Tecnica e Capacity Building per le PA
- Vittorio La Monica (Gse), Funzione Promozione e Assistenza alle PA
- Alessandro Bove, Presidente Fondazione Ordine degli Ingegneri
- Andrea Martinez, Sinloc
- Moderazione di Claudia Chasen (Talkoo e Gruppo TV7) e Andrea Grigoletto (Community-CER)
Avere a disposizione la fonte regolatoria significa chiarire dubbi che, oggi, possono bloccare cantieri, ritardare impianti e rendere incerti i business plan. È un vantaggio competitivo e un atto di responsabilità collettiva.
Finanziamenti CER: perché partecipare è strategico
Oggi più che mai la filiera energetica ha bisogno di dialogo. La rimodulazione dei fondi ha mostrato quanto rapidamente il quadro possa cambiare e quanto sia fragile la fiducia senza un confronto trasparente.
Partecipare alla Tavola Rotonda significa:
- ottenere risposte dirette sui finanziamenti CER
- prevenire errori di progettazione e non conformità
- comprendere come i territori possono procedere nonostante l’incertezza
- rafforzare la rete tra professionisti, enti e stakeholder
La transizione energetica dal basso non vive solo di incentivi: vive di relazioni solide, di chiarezza operativa e di una visione condivisa. Per questo la partecipazione all’incontro del 10 dicembre non è solo utile, ma necessaria.
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