Che cosa hanno in comune un produttore cinematografico di Hollywood, un manager della Formula 1, una maison dell’alta moda e chi si occupa di intelligenza artificiale? Esperienze professionali, linguaggi e mercati apparentemente lontani, accomunati dalla necessità di anticipare i cambiamenti e immaginare soluzioni che ancora non esistono.
Game Changer Italy a H-FARM ha offerto l’occasione di mettere a confronto queste prospettive il 30 ottobre, nella seconda edizione italiana della manifestazione ospitata all’H-FARM Campus di Roncade, in provincia di Treviso. Una giornata nella quale sostenibilità, tecnologia, formazione e industrie creative hanno condiviso lo stesso spazio di discussione. Talkoo ha seguito l’evento in qualità di media partner, raccontando progetti ed esperienze imprenditoriali che hanno portato l’innovazione oltre i confini dei singoli settori.
La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Rete Innovativa Regionale Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage, con H-FARM College partner dell’edizione italiana, ha riunito imprenditori, ricercatori, professionisti e studenti attraverso panel, conversazioni e showcase, seguiti da un momento di networking. Fin dall’apertura, Giuseppe Capoferri, imprenditore tecnologico e fondatore di Gulliver, ha introdotto il tema del percorso che conduce da un’intuizione alla costruzione di un’impresa.
Che cosa significa, oggi, essere davvero un game changer? L’originalità di un’idea conta certamente, ma il suo valore dipende anche dalla capacità di metterla alla prova, individuare le competenze necessarie e costruire relazioni.
Sostenibilità e innovazione europea

Il primo panel, La sostenibilità è il nuovo valore: come l’Europa sostiene soluzioni di business che fanno la differenza, è stato dedicato al ruolo delle politiche pubbliche nel favorire iniziative imprenditoriali innovative, sostenibili e socialmente vantaggiose.
Tra i progetti presentati, IN4BLUE, iniziativa cofinanziata dal Programma Interreg VI-A Italia-Croazia 2021-2027, dedicata alla creazione di incubatori a impatto sociale per l’economia blu nella regione adriatica. Il progetto sostiene le micro e piccole imprese del turismo costiero e del trasporto marittimo, favorendo la collaborazione territoriale e lo sviluppo di competenze per la transizione digitale ed ecologica.
Game Changer Italy, a H-FARM l’intelligenza artificiale cambia l’educazione
Quando una tecnologia entra nella vita quotidiana, la prima reazione può essere la diffidenza. Internet, smartphone e intelligenza artificiale generativa hanno modificato le nostre abitudini, aprendo nuove possibilità e interrogativi sulle competenze necessarie per comprenderle.
Da questa riflessione è partito l’intervento di Antonella Sannella, Managing Director di H-FARM College, che ha aperto il panel dedicato al futuro dell’educazione.
La domanda centrale guarda direttamente al mondo del lavoro: in una realtà professionale ridisegnata dall’intelligenza artificiale, che cosa dovremmo insegnare? Quali metodi dovremmo adottare?
Secondo la visione illustrata da Sannella, l’IA introduce un cambiamento strutturale che riguarda tre dimensioni della formazione: apprendimento, insegnamento e valutazione. La disponibilità di sistemi capaci di produrre risposte immediate, infatti, non garantisce la capacità di comprenderle, verificarle e utilizzarle per sviluppare un ragionamento autonomo.
Una provocazione richiamata durante l’intervento sintetizza il rischio delle scorciatoie: «Beware the lollipop of mediocrity: lick it once, and you’ll suck forever». L’immagine del lecca-lecca della mediocrità invita a riflettere sulla tentazione di accontentarsi della soluzione più semplice, rinunciando all’impegno necessario per imparare.
La regola d’oro dell’approccio educativo presentato da Sannella è preservare il piacere di apprendere, coinvolgendo gli studenti come protagonisti del processo formativo. La sperimentazione, le domande e il confronto con problemi reali diventano così parte dell’esperienza didattica.
Tre le iniziative presentate da H-FARM College:
- AI Transformation Lab: laboratori nei quali gli studenti partecipano alla ricerca di soluzioni per migliorare i processi del College, sviluppare nuovi servizi e individuare competenze e ruoli professionali emergenti.
- AI Tutoring: un tutor personale basato sull’intelligenza artificiale che pone domande anziché fornire immediatamente risposte, individua lacune nell’apprendimento e accompagna lo studente verso i contenuti necessari. La costruzione di mappe concettuali avviene dopo che lo studente ha identificato autonomamente i concetti fondamentali.
- AI-based Skill Wallet: un sistema che raccoglie esperienze formative, progetti, attività lavorative, sport e volontariato, utilizzando l’IA per ricondurle a competenze riconoscibili e credenziali digitali comprensibili anche alle imprese.
Le iniziative si collegano alla visione di H-FARM Experience, che affianca alla formazione universitaria esperienze pratiche e opportunità professionali. Il principio alla base di AI Tutoring è sintetizzato da un’altra frase: «Because there is no learning without effort». Non esiste apprendimento senza impegno. L’intelligenza artificiale può accompagnare lo studente nel ragionamento, senza sostituire il percorso necessario per arrivare a comprendere una risposta.
Dalla formazione all’impresa
La visione educativa illustrata da Antonella Sannella ha trovato un collegamento concreto negli Startup Showcase, attraverso due esperienze imprenditoriali legate all’ecosistema H-FARM.
MARA è la piattaforma nata dalle Challenge di H-FARM College, attività nelle quali gli studenti affrontano problemi concreti proposti dalle imprese. Il progetto, sviluppato da quattro studenti dei Master, permette ai candidati di dimostrare le proprie competenze attraverso attività pratiche, affiancando ai titoli del curriculum la capacità di affrontare situazioni reali.
Differente il percorso di Aurora Tasca, che nel 2022, mentre frequentava ancora le scuole superiori, ha fondato Razor Padel, startup dedicata all’abbigliamento e all’attrezzatura tecnica per il padel. Nel 2025 Aurora ha scelto di entrare in H-FARM College per acquisire nuove competenze, ampliare la propria rete di contatti e individuare opportunità di crescita per l’azienda.
MARA nasce da un’esperienza formativa che diventa impresa; Razor Padel nasce dall’iniziativa di una giovane imprenditrice che sceglie l’università per sviluppare il proprio progetto. Le due storie mostrano come formazione e imprenditorialità possano incontrarsi in momenti differenti, dando concretezza al principio di imparare attraverso l’esperienza.
Tra gli showcase è stata presentata anche Talk AI, soluzione di intelligenza artificiale conversazionale sviluppata da Neiko per facilitare l’interazione tra persone e sistemi digitali attraverso il linguaggio naturale.
Dal cinema alla Formula 1, gli altri protagonisti

Il programma ha dedicato spazio anche al rapporto tra intelligenza artificiale, empatia e creatività, attraverso la conversazione AI per gli esseri umani: quando la tecnologia trova il suo cuore, con Patrizia Luchetta, fondatrice di Imagine Tomorrow, e Hanna Rudak, direttrice artistica e cofondatrice del Burano Artificial Intelligence Film Festival.
La blockchain, gli asset digitali e le infrastrutture decentralizzate sono stati i temi della conversazione Solana e il futuro dell’economia di Internet, con Davide Cervetto e Samuel Bartolozzi, cofondatori di Solana Superteam Italy. Il panel Le città e il lavoro del futuro: progettare la vita che desideriamo ha riunito design, tecnologia e progettazione urbana, con la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Dall’Omo, urbanista dell’Università IUAV di Venezia, e Maximilian Gödecke di All3 Germany, realtà attiva nell’applicazione dell’IA e della robotica alle costruzioni.
Il cinema è stato rappresentato da Stefano Spadoni, Executive Producer di ben sei film della saga di James Bond, e Denis Brotto, regista e professore associato dell’Università degli Studi di Padova, nella conversazione Creatività senza filtri: perché l’originale vince sempre sul perfetto, dedicata al valore dell’autenticità.
La Formula 1 è entrata nel programma con Andrea Sabatino, Global Sponsorship & Brand Experience Director F1 di PETRONAS, attraverso una conversazione sull’evoluzione del brand, dalle sponsorizzazioni ai media, fino alla tecnologia e al coinvolgimento degli appassionati. Il mondo della moda e del lusso è stato rappresentato da Danilo Zizic, indicato nel programma come General Manager di CHANEL Italy, nella conversazione Modalità CEO: lezioni di rischio, visione e umanità.
Michele Zucchini racconta ai giovani il coraggio di cominciare
La conclusione di Game Changer Italy 2.0 è stata affidata a Michele Zucchini, Teapot Rebel by Simtech, con un messaggio rivolto soprattutto ai giovani: siamo noi a dover scrivere il futuro. Il suo consiglio è stato concreto: prendere un’idea, analizzarla, condividerla e trovare il coraggio di cominciare subito, senza aspettare che tutte le condizioni siano perfette.
Le esperienze presentate durante la giornata, dalle sperimentazioni di H-FARM College alle startup nate dall’iniziativa degli studenti, hanno offerto esempi di come un’intuizione possa diventare un progetto. Il futuro non è un percorso già definito che possiamo limitarci a osservare. Prende forma attraverso decisioni, tentativi, errori e capacità di mettere alla prova le proprie idee.
Se siamo noi a dover scrivere il futuro, quale idea continuiamo a rimandare in attesa del momento perfetto per realizzarla?
FAQ
Che cos’è Game Changer Italy 2.0?
Game Changer Italy 2.0 è un evento dedicato all’innovazione, che riunisce esperienze provenienti dal mondo delle imprese, della ricerca, della formazione e delle industrie creative.
Dove si è svolto Game Changer Italy 2.0?
La seconda edizione italiana si è svolta il 30 ottobre 2026 all’H-FARM Campus di Roncade, in provincia di Treviso.
Quali applicazioni dell’intelligenza artificiale ha presentato H-FARM College?
Antonella Sannella ha illustrato AI Transformation Lab, AI Tutoring e AI-based Skill Wallet, tre iniziative dedicate alla sperimentazione, al supporto dell’apprendimento e al riconoscimento delle competenze.
Quali startup sono state presentate?
Tra gli showcase figurano MARA, nata dalle Challenge di H-FARM College, Razor Padel, fondata da Aurora Tasca, e Talk AI, soluzione di intelligenza artificiale conversazionale sviluppata da Neiko.
Qual è stato il messaggio finale di Game Changer Italy 2.0?
Il messaggio conclusivo è rivolto soprattutto ai giovani: il futuro si costruisce con il coraggio di dare concretezza alle proprie idee, senza attendere che tutte le condizioni siano perfette. Un invito a riconoscere che siamo noi, attraverso le nostre scelte e le nostre azioni, a scrivere il futuro.
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