L’ombra urbana è una delle soluzioni più semplici per ridurre il caldo nelle città. Tuttavia la distribuzione di essa non è affatto uniforme: nelle grandi metropoli del mondo i quartieri più ricchi beneficiano di molta più copertura arborea rispetto alle aree meno abbienti.
A mostrarlo è una ricerca internazionale guidata dal MIT Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology, pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications.
Lo studio dimostra che la disponibilità di ombra urbana è strettamente collegata al reddito dei quartieri, con importanti implicazioni per la salute e l’adattamento climatico nelle città.
Definizione chiave
L’ombra urbana è la copertura di ombra generata dagli alberi nelle città. Questa copertura contribuisce a ridurre le temperature urbane, mitigare l’effetto isola di calore e migliorare la vivibilità degli spazi pubblici.
La distribuzione di zone di ombra non è uguale nei quartieri

Gli alberi rappresentano una delle strategie più efficaci per ridurre la temperatura nelle aree urbane. La presenza di vegetazione crea infatti ombra urbana, abbassando la temperatura delle superfici e riducendo i rischi legati alle ondate di calore.
Secondo il ricercatore Fabio Duarte:
“L’ombra è il modo più semplice per contrastare il caldo. Guardando dove c’è ombra possiamo capire dove vivono i ricchi e dove vivono i poveri”.
La ricerca dimostra che l’accesso a zone popolate di alberi è molto più diffuso nei quartieri economicamente più favorevoli.
I ricercatori hanno analizzato la distribuzione di queste zone alberate sui marciapiedi di nove città nel mondo utilizzando:
- dati satellitari
- mappe urbane dettagliate
- dati economici sui quartieri
Le città analizzate sono:
- Amsterdam
- Barcellona
- Belém
- Boston
- Hong Kong
- Milano
- Rio de Janeiro
- Stoccolma
- Sydney
Per misurare la disponibilità di ombra urbana è stata creata una scala da 0 a 1.
I risultati mostrano differenze significative:
- Stoccolma raggiunge valori tra 0,6 e 0,9
- alcune aree di Rio de Janeiro scendono sotto 0,1
- Boston varia tra 0,15 e 0,4
Uno degli aspetti più sorprendenti dello studio riguarda le città più ricche.
In centri urbani come Amsterdam o Stockholm la copertura arborea complessiva è elevata, ma la distribuzione della ombra resta fortemente diseguale.
Secondo Lukas Beuster:
“La cosa sorprendente è che le disuguaglianze nell’ombra urbana sono molto evidenti anche nelle città più ricche.”
Lo studio propone una strategia molto concreta: piantare alberi lungo le linee del trasporto pubblico.
Secondo Duarte, proprio queste aree sono quelle dove le persone percorrono più strada a piedi.
Seguire la rete del trasporto pubblico permetterebbe quindi di aumentare zone ombreggiate nei luoghi dove è più necessaria, riducendo l’esposizione al caldo delle fasce più vulnerabili della popolazione.
L’ombra urbana come servizio pubblico
Con l’aumento delle temperature globali, garantire ombra urbana negli spazi pedonali diventa sempre più importante.
Fornire ombra nelle città dovrebbe essere considerato quasi un servizio pubblico, al pari delle infrastrutture di trasporto.
Non si tratta solo di piantare alberi per rendere più belle le città.
Si tratta di progettare infrastrutture verdi capaci di proteggere la popolazione dal caldo estremo.
Se l’ombra urbana è una delle difese più semplici contro il caldo estremo, perché nelle città resta ancora così diseguale?